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Costo spettacolo:

  • Intero € 10,00
  • Ridotto € 8,00 (forze dell’ordine e under 13)
  • Abbonamento alla rassegna Teatrale 10 spettacoli € 80,00

Note di regia:

Alfieri possedeva un acuto senso dell’humor che, crediamo, non poté sfruttare al meglio, giacché troppo occupato a redigere le sue tragedie e a lottare per le sue confessate ambizioni e smanie di Gloria. Uomini come l’Alfieri sono probabilmente prigionieri della propria storia per il reale dolore del vivere, la tumultuosità interiore e la caratteropatia che ne conseguì; per contro, nel testo di Agar v’è il tentativo visionario di svincolarlo dagli stereotipi.

 
Nello spettacolo, Alfieri soggiorna a Napoli (come nella realtà storica) tra servi e amici di umili condizioni dai quali pretende la lettura della sua tragedia: Saul. La messa in scena di qualcosa che sta per accadere (la lettura, appunto, di una sua tragedia), ma che non accadrà mai, per l’intervento imprevedibile di scampoli di evenienze e pettegolezzi, in parte veri, storici tratti anche dall’Autobiografia. Un “clima” napoletano che trasforma il conte Alfieri in un Vittorio dal volto più umano, senza maschera tragica.